martedì 10 giugno 2008

Intervista al presidente del Francescopoli

Cosa pensa dello scandalo Astopoli?

Le aste sono una cosa complicata, abbiamo cercato di fare il nostro meglio per sveltire la questione e avere un campionato equilibrato, poi sono stati commessi degli errori.

Che errori?

Noi ci siamo sempre comportati in maniera esemplare. Abbiamo sempre dato quello che credevamo fosse giusto dare. Senza ostruzionismi di nessun tipo. Abbiamo sempre cercato di agevolare le trattative, a differenza di qualcun altro.

Qualche squadra in particolare?

Non voglio fare nomi. Posso solo dire che qualcuno non ha ragionato nell'ottica di condividere le risorse, ma tentando di accaparrarsele per poi non lasciarle andare. Sono solo paure che riflettono una certa inferiorità sul campo. Ma a noi non interessa, la nostra squadra ci piace, ci piace come gioca e ce la teniamo così.

Qualcuno dice che il Francescopoli si è dimostrato scorretto nelle aste.

Le solite malelingue. Certa gente parla con timori e invidie, non con la testa. Il Francescopoli ha fatto diverse cessioni importanti, uno su tutti Kakà, e si è sempre proposto di risolvere altre diatribe cedendo giocatori importanti. Non ultimo è stato offerto Materazzi al Barcelledo, che è in emergenza difesa. Comunque certe critiche ci danno la conferma che rimaniamo la squadra più temuta, la squadra da battere.

Cosa pensa dello scandalo delle intercettazioni?

Anche in questo caso motore di tutto sono l'invidia di certe squadre, e i loro timori. Timori che nascono dall'inferiorità sul rettangolo di gioco, e che si riflettono nelle trattative, nelle cessioni, nelle comunicazioni. Non è bello fare nomi e non li farò, anche in questo il Francescopoli ha da insegnare alle altre squadre.

Viva la modestia

Non lo dico per vantarmi, ma il Francescopoli ha una cosa che lo eleva al di sopra della maggior parte dei club: lo stile. E' una cosa che non si compra questa. E tanto meno te la scegli ad un'asta.

Ronaldinho verrà al Francescopoli?

Penso proprio di no. Ieri pomeriggio si era arrivati ad un punto di incontro che coinvolgeva anche il Real David e giocatori del calibro di Eto'o, Robben, Ibrahimovic. Il Marcopoli, nonostante fossero state accolte in pieno le sue richieste, si è tirato indietro all'ultimo minuto. Sintomo di grave insicurezza a mio avviso. Si è ritentata una strada diversa per arrivare al brasiliano nella serata, questa volta con Cassano, che ha giocato due splendide partite con il Marcopoli, tral'altro le uniche due vittorie della squadra dalla sua fondazione. Ronaldinho ha giocato con noi una partita e ha segnato. Ha salutato il pubblico e tutto sembrava fatto. Poi il presidente del Marcopoli si è fatto condizionare da alcune voci secondo cui tentavamo di raggirarlo e ha fatto marcia indietro. La sconfitta pesante contro la Jacopese è eloquente più di mille parole.

Tenterete ancora di prendere il brasiliano?

Come ripeto, penso che ormai sia un ricordo. E' vero: è stato uno dei nostri obbiettivi di mercato, ed eravamo pronti a sacrificare giocatori importanti. Però ormai è tardi. Ibra vuole rimanere ad ogni costo, Treze non si tocca, e Cassano e Villa hanno importanti margini di miglioramento. E in secondo luogo non vogliamo più trattare con chi si danneggia pur di non darci quello che vogliamo.

Secondo lei, quale squadra darà più filo da torcere a Campionissimi?

Scandali a parte, vedo tutte le squadre molto equilibrate sotto l'aspetto degli organici. Qualcuna è più organizzata in campo rispetto alle altre. Escludendo il Francescopoli, vedo molto forti Diagonal, Jacopese e Fabiopool. Il Diagonal punta molto sulla velocità e può divenire devastante; la Jacopese punta come al solito sull'agonismo e sull'impartire un ritmo blando alla partita, una tattica che si sposa alla perfezione con quel brutto vizio di Totti di inventare gol dal cilindro. Il Fabiopool ha una difesa eccezzionale, e lo stesso vale per l'attacco. Però la differenza la fa il centrocampo dei giovani olandesi. Devono trovare il bandolo della matassa e forse sono loro la squadra più forte, anche perchè hanno azzeccato il profilo della campagna acquisti, e hanno subito poche pinzature forzate.

Le altre?

Il Real David ha uno degli organici più completi, soprattutto a centrocampo, anche se l'affollamento di campioni può produrre qualche confusione. Manca qualcosa in difesa, e l'attacco non è sempre così prolifico. Ha ampi margini di miglioramento. Il Marcopoli ha un bell'organico, e l'attacco più forte dei campionissimi. Però è anche la squadra che segna di meno, e che produce meno gioco. Forse manca il Trezeguet di una volta che trasforma in oro quel poco che tocca. Senza fare pubblicità a giocatori del Francescopoli e senza tentare nessun raggiro devo dire che mi è molto piaciuto con Cassano. Rimane il Barcelledo, che è un pò una scommessa. Ha uomini chiave un pò in tutti i reparti e penso possa fare bene. Kakà e Rooney possono fare la differenza. Sono i migliori nei rispettivi ruoli.

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